GHIANDOLE

ITTIOPSIDI
Possiedono un'epidermide non cheratinizzata che contiene numerose cellule ghiandolari isolate. L'attività continua dello strato germinativo le spinge progressivamente verso la superficie dell'epidermide dove, aprendosi, riversano il loro contenuto e muoiono. La maggior parte elabora del muco che forma uno strato protettivo continuamente rinnovato, con funzione, nei riguardi dei microrganismi patogeni, paragonabile a quella dello strato corneo dei Tetrapodi.
TETRAPODI
Le cellule ghiandolari scompaiono dall'epidermide cheratinizzata dei Tetrapodi dove si trovano invece delle ghiandole, invaginazioni epidermiche di forma variabile (acinose, tubulari o miste) che si sprofondano nel derma e si aprono all'esterno con un canale escretore che attraversa l'epidermide.
Anfibi Possiedono ghiandole cutanee di tipo acinoso semplice molto sviluppate. Tali ghiandole, in base al tipo di secreto, possono essere distinte in:

  • mucose:distribuite su tutta la superficie del corpo secernono uno strato di muco che limita l'evaporazione, mantiene umida la pelle e permette la respirazione cutanea,
  • granulose: il loro secreto è velenoso e serve all'animale a difendersi dai predatori. Queste ghiandole sono particolarmente sviluppate dietro ai timpani dove formano le ghiandole parotidi, che rigonfiano la pelle dei Bufonidi e dei Salamandridi.
Sauropsidi Possiedono ghiandole cutanee poco sviluppate e molto localizzate Rettili ghiandole anali (serpenti) e ghiandole cloacali (sauri e coccodrilli) secrezioni dall'odore penetrante che servono per l'attrazione sessuale e la marcatura del territorio
ghiandole femorali (numerosi sauri) la secrezione indurisce all'aria e forma, a livello di ogni poro, una pustola giallastra che viene utilizzata per la marcatura del territorio
ghiandole mandibolari (cheloni e coccodrilli)

ghiandole cervicali (coccodrilli)

ghiandole che sboccano alla radice degli arti delle tartarughe acquatiche
non se ne conosce ancora il significato
Uccelli Possiedono una sola coppia di ghiandole cutanee, le ghiandole dell'uropigio, situate sul codrione. producono un secreto oleoso che l'animale raccoglie col becco e spalma sulle penne per impermeabilizzarle
Mammiferi Le ghiandole cutanee dei Mammiferi, generalmente numerose, sono differenziate in tre grandi categorie molto specializzate:

  1. ghiandole sebacee
  2. ghiandole sudoripare
  3. ghiandole mammarie